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Muscoli…. e Cuore!

Barbara l’ho incontrata tra un volo cancellato per Miami e un capodanno imprevisto a Parigi! In realtà’ l’avevo già’ notata, circondata dai suoi tre figli e suo marito, e ricordo di aver pensato ” ma che fisico ha quella ragazza!!!!” 

Poi, la vita ha deciso che cominciassimo a conoscerci, e, la mia idea originale del blog, quando l’ho pensato, e cioè di invitare donne con qualcosa da raccontare, ha trovato la prima protagonista proprio in Barbara, che ama il fitness e si vede, ma ci racconta di più’! 

Ecco la sua storia!

Fitness, parola ricorrente. Questa semplice parola! Usata più’ volte, nell’arco della giornata, anche dalle più reticenti che, nella pratica dello stesso, si prodigano per metabolizzare l’idea di farne una ragione di benessere, anche se molte volte diventa una malattia da ansia di prestazione insostenibile ma inconfessabile. Il fitness non può fare male…. a prescindere ! Anche io sono una praticante indefessa di “Self Made Fitness” da sempre, anche se, negli ultimi tre anni, l’intensificazione sia a livello di prestazione di esercizi sia di frequenza è’ aumentata. Ho avuto tre figli a distanza ravvicinata ma non ho mai smesso di impegnarmi intensamente nella cura del mio corpo e del mio benessere. Tutte, indipendente dagli impegni di lavoro, famiglia, amici, possono trovare un momento per se stesse! Si! Ricominciare a curare il mio corpo nella consapevolezza che se ci si sente bene,  si sta meglio anche con gli altri. Si! Si sta bene con se stesse e con gli altri a patto che questo non ci trasformi e non diventi una malattia, ma bensì’ esclusivamente un modo per prendersi cura di se e quindi volersi bene! 

Ma spesso capita che ciò non si riesca a governare, cadendo in un vortice,in un cocktail di adrenalina che crea dipendenza, come ” credo” una droga! Uso la parola credo, perché’ personalmente ho sempre evitato, anche da ragazzina, di cadere nel vortice delle droghe smerciate nelle discoteche ed in ogni dove, in nome di un divertimento superiore in assoluto! DIO! Ecco, a volte il fitness e’ una droga, e quindi crea dipendenza! Fino a quando, un giorno, eccoti sotto una doccia fredda che ti risveglia all’improvviso! Decidi di fare qualche esame perché’ in effetti non è’ che poi sei così’ in forma, e per le ragioni più’ disparate si parte dall’esame più’ semplice, quello del sangue! Ed ecco che spunta l’intruso! Non conoscevi nemmeno la sua esistenza! “CPK” chi è’ questo sconosciuto? Semplice, è’ un’enzima che viene rilasciato nel tuo corpo quando lo traumatizzi! Esce dai tuoi muscoli quando sono stati posti in una condizione di stress eccessivo! Ma il nostro muscolo più importante è… Il CUORE! Quindi, tutta questa ginnastica per stare bene, si trasforma in un incubo …. Parametri ematici che ti dicono che hai esagerato, e devi fermarti! E, ovviamente ti chiedi:” come faccio a fermarmi? Ingrassero’?! ” Mentre in realtà’ non ti sei neppure accorta che hai perso di vista il benessere che il fitness dovrebbe portarti, e l’hai trasformato in una dipendenza, una dipendenza psicologica, difficile da controllare, e da comprendere! A quel punto ti crolla il mondo addosso e la tua mente lascia lo spazio ad un nemico ancora più’ difficile da combattere…. Il Panico! Il terrore che questa volta la caparbietà’ abbia lasciato spazio alla stupidità’. Non controlli più la tua mente ed entri in una spirale negativa che ti fa vedere solo nero! Ma il Cuore per fortuna è’ molto di più’ di un muscolo, e se lo ascolti capisci che nella vita i valori che contano sono altri! Diciamocelo, va bene essere belle, sportive e toniche, ma se poi tutto si deve fermare???? Tutto finisce, e Tu sei l’artefice del tuo arresto! 

Volevo raccontarvi  questo, il fitness fa bene, deve essere un “must” prendersi cura di se stesse, a patto che la cura non sia peggiore del male….. Se ci si ammala di fitness, il fitness ti sopraffara’, e da attività’ positiva diventerà’ droga da cui sarà’ difficile uscire! 

BM Fitness

Le mie icone…. Georgia O’ Keeffe! New Mexico nel cuore

Uno dei miei primi viaggi in New Mexico, nel 1989, era partito gia’ da dentro il cuore, per due ragioni, la prima, trovare cosa restava dello spirito delle tribu’ indiane in quei luoghi incredibili, e la seconda, l’opportunità di visitare la casa museo nei dintorni di Santa Fe’, di un artista che amavo e amo molto, Georgia o’ Keeffe! Lei, con Frida, Alda Merini, Coco Chanel, e altre meravigliose donne, e’ una delle mie icone! Donne che hanno in comune passioni forti, indipendenza totale, arte incredibile, e vite altrettanto uniche nel bene e nel male! I fiori dipinti da Georgia, sono ipnotici, e vederli davvero, e’ stata un’esperienza forte, che da sola valeva il viaggio!Georgia O’Keeffe museum

Soloperamore….sposarsi sottovoce!

Soloperamore ha per me un significato molto profondo! Quando ci siamo sposati, prima con rito civile nel 2006, e poi davanti ad un prete di colore nel 2011, che aveva accettato di benedire davantia Dio il nostro amore, ( cosa impossibile qui in Italia perche’ ero gia’ stata sposata in chiesa), lo abbiamo fatto pensando solo alla meravigliosa opportunità che la vita ci aveva riservato facendoci incontrare! Quindi, nel 2006 ci siamo sposati senza dirlo a nessuno, ma proprio a nessuno, e i nostri amici e i nostri genitori lo hanno saputo il giorno dopo! Con noi c’era la nostra adorata cagnolina Chicca, ed e’ stata una giornata nostra Meravigliosa! Dove le emozioni erano così profonde che si sentivano fino all’anima! Poi nel 2011, la meraviglia  si e’ ripetuta, e si e’ colorata della bellezza di

Lamu, magico luogo del cuore in Africa! Lamu e l’isola di Manda, sono punti fermi nella

Mia mappa delle passioni! Li ho passato vacanze uniche, in una capanna con solo la luna a fare luce, e proprio  li, i nostri amici hanno adesso una casa incredibile sulla spiaggia! Nel 2011 ci siamo “risposati” in quattro! Tutto è accaduto così magicamente da sembrare un film! Noi meravigliose con i piedi nudi e gli abiti di seta, in mezzo ai canali di mangrovie! I cori dei bambini di colore e il piccolo prete che ha benedetto il nostro amore! I pochi ospiti, amici che erano li

Per caso, invitati all’ultimo, anche loro increduli davanti a tanta bellezza! Questo intendo per matrimonio sottovoce! Nessun clamore, nessun wedding planner, ma solo amore, amicizia, e cuore! 

Milano…occhiali e……

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Mido 2017! Come sempre un appuntamento imperdibile! Circondati dall’energia della fashion week siamo gasatissimi è sempre alla ricerca di occhiali fichissimi!!!! Senza farci mancare la curiosità’ di cercare un hotel ogni volta diverso e interessante! The Yard sui Navigli, è’ stato una bellissima sorpresa! Un ambiente molto originale, quasi una galleria di arte e vita vissuta! Un intrecciarsi di passioni, come lo sport, i libri più belli, e valigie ovunque a ricordarci che tutto ciò che realmente ci serve , starebbe in una di quelle fantastiche vecchie Vuitton!!!! http://www.theyardmilano.com. Il Mido è’ stato un susseguirsi di conferme, e di nuove scoperte! E siamo rientrati più’ carichi che mai!!!! Quadro di stato d’animo???? Fantastico!!!!

Semplicemente Jackie!!!!

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Digitando semplicemente “Jackie” su Internet, tra milioni di voci, arrivano i siti di fashion blog, che ci insegnano a vestirsi come lei! Come se bastasse indossare un grande paio di occhiali neri , pantaloni alla pescatora e collana a tre fili, per eguagliare l’unica, vera America’s Queen! In realtà, come ricordava Ted Kennedy…” Nessun altro aveva il suo stile, nessuno parlava come lei, scriveva come lei, o metteva tanta originalità nel fare le cose!” È’ assolutamente ciò anche io penso, e mi viene da ridere quando leggo per esempio  che la signora Trump, indossando un abito azzurro con guanti in tinta, crede in qualche maniera di riagganciare la memoria a Jackie!!!! Come ha detto Andre’ Leon Talley, che è’ un vero professionista dello stile, ricorda forse la regina Elisabetta! Jackie era un prototipo, è certamente non la copia di qualcuno!!! Il film con Natalie Portman è’ da vedere, e la riflessione che faccio, è’ un po’ legata alla tristezza che mi danno i nuovi “miti” femminili, in questa era dove tutto è’ super veloce! Io li chiamo ” attaccapanni “, perché sono così lontani da qualsiasi idea di unicità e stile, ma d’altronde tutto cambia, il mondo va veloce, le fashion blogger riempiono il web, le giovanissime le copiano, io noto solo con grande tristezza che ho ricominciato a vedere pellicce su giovani donne, nude sotto, che poi dichiarano di amare gli animali! Vedo abiti terribili, materiali scadenti che cercano di creare un lusso inesistente! Questo si chiama BUSINESS NON STILE!

Antigua chiama Italia… Che risponde Si!

In vacanza a Miami per capodanno, è’ facile pensare di passare qualche giorno in una delle isole più’ belle dei Caraibi! Antigua!

American Airlines la collega quotidianamente e trovare un biglietto anche all’ultimo è’ possibile. Quindi, via, abbiamo deciso di passare la’una settimana! Incredibilmente il pensiero mi riporta all’ultima volta che sono stata la’……. Ventisette anni fa!!!!!!! In tutti gli anni a seguire ho viaggiato moltissimo, in tutto il mondo, e tranne Mustique e poco altro, ho visitato ogni isola dei Caraibi, dalle più’ remote, alle più esclusive. Ovviamente l’isola è’ cambiata, ma non nella natura straordinaria o nel mare turchese! I cambiamenti riguardano l’espansione del turismo, che ovviamente richiede resort di ogni livello, però sparsi in modo molto discreto intorno alle baie e sulle spiagge! L’unica nota molto stonata, è’ come vengono trattati i cani. Ce ne sono dovunque, cagnoline con l’aspetto tipico di chi ha molti piccoli da sfamare, cani solitari con lo sguardo molto triste. La popolazione locale sembra completamente indifferente, ma purtroppo anche i ” bianchi”, spesso i turisti stessi, non sono molto compassionevoli! Abbiamo scelto di soggiornare qualche giorno sulla costa atlantica, e abbiamo scoperto così’ la bellezza della sistemazione proposta dallo Sweet Dream, di Antigua chiama Italia’ Antigua chiama italiaSono splendidi cottage in legno in alto in mezzo al verde, solo bed and breakfast, ma fantastici! Li consiglio molto. Da lì, ovviamente con un’auto a disposizione si può decidere di girare tutta l’isola! Poi ci siamo spostati sul mare dei Caraibi, e abbiamo scelto a Turner’s Beach, il Keyonna beach resort!Keyonna beach Che è’ fantastico! La baia stessa e’ una delle più’ belle e meno frequentate, e il silenzio è la privacy sono assicurati! Mi sono coccolata tutta la settimana una cagnoline nera, che ha fatto del Keyonna il suo territorio. Ogni mattina prendevo le cose per lei dalla colazione, e pensavo che se tutti facessero così’ i cagnolini sarebbero sfamati! L’isola va guardata tutta, nelle sua bellezza e anche negli angoli rovinati da hotel orribili come il Jolly Beach ( pazzesco se penso che ventisette non fa avevo soggiornato li), ci sono molte sand Fly, i terribili mosquitos della sabbia. Sono tanti davvero! Le gite che propongono non fanno per me, detesto tutto quello che viene fatto così’, e quindi non sono ritornata a Barbuda, volevo mantenere intatto il mio ricordo! Quando andai la’, l’isola era completamente pura, avevano solo cominciato a costruire sulla spiaggia che adesso è’ dedicata a Lady Diana, il K club di Krizia, che non è’ mai stato concluso, e so’ che è’ in rovina! Dovunque si mangia più’ che bene, ovviamente pensando a dove si è’, il mio ristorante preferito pero’ e’ ad English Harbour, e si chiama San Ra!

La cagnolina l’ho chiamata Blackina! Spero che altri viaggiatori la coccoleranno! 

Miami

  Una citta’ ti entra dritto nel cuore, e’ amore! Cosi e’ per me Miami da sempre! Tornarci, significa ritrovarsi, e perdersi allo stesso tempo nei nuovi quartieri, nei nuovi indirizzi, facendo un pieno di energia che (forse) bastera’ fino alla prossima volta!

Ho dormito qualche giorno al Pelican in Ocean Drive, per poi tornare al Delano, che, confermo come mio hotel ideale! (1685 Collins Ave, Miami Beach)!

Sono tornata come sempre, ad esplorare l’incredibile mondo vintage da C.Madeleines, perdendo la testa tra Chanel incredibili piu’ tutto il resto del mondo ( C. madeleines Ho assaporato cocktail perfetti allo Juvia in Lincon Road, dove la skyline e’ impressionante! Juvia miami e ho trovato irresistibile il nuovo quartiere emergente Wynwood, dove hanno fatto dei murales vere e proprie opere d’arte! In tutta la zona si respira lo stile hipster! Se andate a Miami, e’ un must!

Voglia di coccole a Natale!

La casa! Diventa magica in questo periodo! Prendo tutte le scatole, piene di piccoli meravigliosi oggetti, che per un anno hanno dormito in cantina! Apro tutto, metto tutto a terra e inizio ad immaginare come vestirò il mio vecchio albero rigorosamente finto! Ogni anno diverso, ogni anno con una piccola idea! Per questo natale sobrieta! Vetro e pannolenci, bianco e oro! Stessi colori per la carta con cui avvolgere i regali per chi amiamo! Ah! Finalmente! Le luci dell’albero, il fuoco nel camino, e la casa brilla come non mai! Auguri! Natale

Vestire lo sguardo! ….è’ il mio lavoro!

Vestire lo sguardo!

Mi piace, rende molto bene l’idea di ciò che penso sia il mio lavoro! Ho sempre pensato alla vendita di un’occhiale come a qualcosa di unico perché i volti delle persone non sono tutti uguali! Un modo sartoriale, un piccolo viaggio che faccio vivere al mio cliente tra una consulenza super personalizzata, lontano da LOGHI COMUNI, perché’ il viso è’ un’opera d’arte unica e l’occhiale deve essere la perfetta cornice! 

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Gli occhiali che darei a Mika…. Vintage Oliver People

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Quando guardo Mika, mentre canta, mentre faceva X Factor, o adesso, nel suo show Stasera Casa Mika , mi rendo conto di essere di fronte ad un essere speciale.

La cosa più vicina ad un angelo, così come io me lo immagino!

Lui, si Mostra per davvero, tutto, senza filtri, senza tabù e soprattutto senza schierarsi, o dare giudizi, rivela un’anima intatta, un’anima bella, dove non conta il sesso, l’età’, l’estrazione sociale, ma solamente l’ESSERE!

Non mi sorprenderebbe sapere di ascolti non altissimi, perché il suo linguaggio è’ così raro che  temo, per molti sia incomprensibile!

Eppure se si riesce a superare la barriera emozionale della noia, dell’abitudine solo a critiche feroci, della pochezza televisiva di alcuni orribili programmi, allora, si, ci può arrivare dritto al cuore il suo messaggio di totale bellezza ,e si resta incantanti,

Io mi occupo di occhiali, vesto gli sguardi, e mi piace pensare a quale occhiale darei a Mika se si presentasse nel mio minuscolo mondo. Un Oliver People rigorosamente vintage!

Questi occhiali hanno una storia stupenda che li accompagna! Fanno parte della collezione che ispirò nel 1987 un’ottico e designer, Larry Leight. Lui partecipo’ ad un’asta nel Cunnecticut e acquisto’ alcuni scatoloni che contenevano vecchie montature! La bolla di accompagnamento citava un certo Oliver People.

Da li, l’idea di creare i suoi modelli, e fu un enorme successo. Nel 1991, io nel mio microscopico negozio, ottica rudy a Gambettola, me ne innamorai alla follia, durante uno dei miei viaggi a Los Angeles , e decisi di venderli! E fu meraviglioso! Ho lasciato il brand solo quando è’ stato inglobato da una multinazionale che gli ha un po’ tolto l’identità’!

Ma io ho una piccola parte di quei primi occhiali vintage, trovati nel Cunnecticut! Ecco, se penso a Mika, anima bella, vestirei il suo sguardo pulito ( come quello dei suoi meravigliosi cani) con un Oliver People in argento , che come lui, sa emozionare, ha un’anima, è una bellezza più bella! Grande Mika,

http://www.otticarudy.com

Mika