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52 Corso Mazzini

Questi piccoli esseri speciali!

Ho sempre avuto un atteggiamento di super empatia con tutti gli animali! Pur venendo da una famiglia povera ed in un contesto rurale, con un papà cacciatore, come quasi tutti quelli della sua generazione, ho capito prestissimo che quelle deliziose piccole creature che erano le galline di mia nonna, finivano dentro il brodo, e pur essendo piccolina, non mi piaceva affatto! Ma in quei luoghi e diciamo così che un po’ tutto aveva un senso, le galline conducevano una vita degna, nel cortile, e mia nonna e poi mia mamma si assumevano la responsabilità anche della loro morte! Quindi il conto tornava! Ma, crescendo, ed essendo una personcina che si poneva domande e voleva risposte, ho visitato un macello prima, un allevamento intensivo poi, ho visto ciò che c’è dietro una corrida, o dietro al palio, con orrore quello che è l’industria del cibo e peggio, delle pellicce! E non mi è stato, e tuttora non mi è, possibile,fare finta di nulla! Credo che ciò che viene fatto agli animali in nome del profitto o della “moda” sia molto brutto, e il mio attuale pensiero è che se una mucca o un pollo, fanno una vita degna, poi può avere anche un senso usare la loro carne, ma certamente ciò che succede dentro gli allevamenti intensivi è degno del peggior lager! Credo sempre al potere delle nostre decisioni, quello che si chiama ” scelta” e che in pratica significa dare un senso alla nostra vita! Troppo facile dire ” se non lo faccio io lo faranno gli altri” Gli animali, tutti, sono ai piedi della nostra società è proprio per questo dobbiamo amarli e proteggerli quanto più e’ possibile! Ci sono per fortuna anche esempi nel mondo della moda, di donne coerenti che si muovono con assoluta verità, senza finzioni e il loro comportamento è lo specchio del loro pensiero! Sono sempre convinta che moltissime persone che senza porsi domande mangiano carne, se vedessero con i loro occhi ciò che succede la dentro, non potrebbero farlo mai piu!

Elisabetta Franchi

Una giornata in modalità SLOWEYEWEAR ( love it)

Che lavoro fai? Il mio lavoro è…. Vestire il tuo sguardo!

Ecco, solo così posso fare arrivare a chi me lo chiede, quello che e’ il mio mondo! Non solo un’ ottico, non solo occhiali, ma una passione per la moda, un amore per la vita, una ricerca continua nei miei viaggi intorno al mondo!

E quindi in un noioso mercoledi di novembre abbiamo “acceso” lo sguardo delle nostre clienti con il trucco, creato apposta per loro da tre Make Up Artist!!!!

Sotto gli occhiali, anche l’occhio più bello può sembrare spento e bastano solo poche mosse ed i prodotti giusti per ridare allo sguardo tutto quello che gli serve! Ovviamente in modalità SLOWEYEWEAR Ottica rudy

Celine ( d’ora in poi senza l’accento)

All’ultima fashion week a Parigi, io c’ero! E già questo per chi lavora come me con il fashion eyewear e’ un privilegio non da poco!

Poi l’esperienza della presentazione della nuova collezione Celine eyewear in uno spazio dedicato, con intorno tutto il mondo di questo marchio storico è una cosa bellissima da fare a Parigi!

Alla guida della Maison, adesso c’è Hedi Slimane ( lusso top garantisce LVMH) ex direttore artistico di Yves Saint Laurent! Mi è piaciuto tutto, tantissimo! I nuovi occhiali poi unici! Contaminazioni anni ottanta e lusso chic!

Dettaglio carino, Hedihttp://www.otticarudy.com ha tolto l’accento!

Quindi, d’ora in poi CELINE!!!!!!https://www.hedislimane.com

Hunters of Dreams….cacciatori di sogni!

La decisione risale a quasi sei anni fa, la progettazione appena dopo, e finalmente nel 2015 abbiamo realizzato la nostra prima collezione di occhiali! 52corsomazzini Hunters of Dreams! L’idea e’ il risultato di un mix di cose, la passione per l’Eyewear, per la Moda, e per i Viaggi! E certo la conoscenza profonda di questo mondo, dal momento che nel nostro negozio storico OTTICA RUDY Ottica rudy sono passati i marchi piu’ importanti del mondo! Presentiamo in questi giorni i nuovi modelli da vista 2019 e come sempre rimaniamo fedeli al made in Italy, ed ad un prezzo accessibile per un’occhiale bello, fashion e ITALIANO! Ogni collezione e’ dedicata a momenti iconici del fashion, e in questo caso ha preso spunto da uno stilista americano che letteralmente mi fa impazzire, Jonathan Simkhai Jonathan Simkhai, siamo stati a New York a luglio e ho comprato un suo abito! Mentre lo provavo ho pensato che la bellezza va coltivata, e non ha nulla a che fare con il lusso! Hunters of Dreams 2019 è disponibile in negozio! 💝Ottica rudy corso mazzini n.52 Gambettola telefono 0547 53656⭐️

Il sottile filo dell’arte….per un VIAGGIO VERO!

Non riusciamo più a farne a meno, e cioè almeno uno dei nostri viaggi durante un anno, preferibilmente quello più lungo, deve essere itinerante, senza alcuna meta decisa prima! E quindi, il giorno della partenza che e’ il 13 agosto ( sembra impossibile non avere prenotato nulla) in macchina abbiamo tre piccole valigie diverse, un trolley per un’eventuale volo, una borsa per luoghi di mare, e una per la montagna, il mio preziosissimo taccuino pieno di indirizzi e voila’…”amore che direzione prendiamo?” Abbiamo fame di arte e luoghi del silenzio, prima tappa otto ore verso Hyeres! Alle isole Porquerolles e’ appena stato inaugurato il museo della FondationCarmignac Fondation Carmignac e si, parte proprio cosi’ un viaggio straordinario!

Hyeres per tre giorni, il piccolo hotel mitico sul porto e’ un ritrovo per viaggiatori, si chiama La Reine Jane, da poco e’ stato ristrutturato da un gruppo di architetti sognatori e visionari, che hanno lasciato intatto lo spirito da covo di naviganti! La Fondation Carmignac vale il viaggio, a piedi nudi nel silenzio ti trovi davanti Basquiat, Warhol, Raysse e molto altro!

La plage a Hyeres e’ deserta, niente stabilimenti balneari, solo tre piccoli ristoranti chicchissimi dove cenare o prendere il sole! Difficile ripartire!Marais plage

Ma ormai e’ il sottile filo dell’arte che ci guida, andiamo in Camargue, e li proprio la strada e’ il viaggio, saline rosa, cavalli liberi ovunque, silenzio, cielo e acqua mischiati e perfetti, giornate così, luce così, non li dimenticherai mai! I Gitani e le loro tradizioni, come la festa a Saintes Marie de la Mer,i turisti come piccole figure, il cibo profumato e siamo gia’ ad Arles! È una città incredibile, che è stata una provincia romana è la prima cosa che salta agli occhi anche più distratti dal momento che c’è anche un anfiteatro romano praticamente intatto,( unica gravissima e terribile pecca, fanno ancora le corride) ma è tutta la creatività che si respira che ne fa una destinazione imperdibile! La Fondation Vincent Van Gogh, Le Musee’ Reattu, esposizioni fotografiche, cibo incredibile e poi lui, l’hotel scovato dentro le mura di una vecchia dimora! Bellezza totale, senza parole!

E si riparte, la strada, Montpellier una sosta di un paio di giorni sempre immersi nella storia, nella sua universita’ inizio’ gli studi Petrarca, poi verso il colpo al cuore di questo viaggio! La Languedoc!

Li ci siamo persi, e il vero viaggio e’ dentro questa parola PERDERSI! Distese di vigne basse e cieli blu, chateaux e degustazioni, le bon vivre, villaggi fuori dal tempo, persone che custodiscono il loro territorio, nessuno urla nessuno sa chi è la ferragni, una magia! A Beziers cenando da una signora malese sposata ad un cuoco francese, da un brocante a comprare un meraviglioso ombrellino bucato, e poi con una vespa e il cestino da picnic pieno di cose buone! Siamo rimasti quattro giorni!

E’ un altro pittore che ci fa muovere! Andiamo a Cadaques dove Salvator Dali’ ha vissuto e rimane ovunque la sua essenza oltre che nella casa museo! Cadaques e’ bellissima come una bella donna spagnola, vibrante e ancora genuina, ha ancora ciò che Ibiza ha perso ( purtroppo) e anche se qui di gente ce n’è tanta, non si avverte quell’arroganza estetica delle nuove generazioni di turisti da social che sta’ riducendo ad un inferno Mikonos e Ibiza ( siamo al delirio collettivo da imitazione)! Noi abbiamo affittato una moto e fatto bagni bellissimi!

I giorni volano, una sosta in montagna per concludere un viaggio davvero straordinario, elegante e silenzioso, pieno di arte e bellezza, incontri con persone che amano e rispettano ciò che hanno, nessuna esibizione, la macchina carica di vini da sorseggiare questo inverno davanti al camino, vecchie tazze francesi per i caffe’ e soprattutto quello che rende meraviglioso viaggiare, il Cuore pieno di emozioni!

è stato BELLISSIMO!

New York 2018 ( la data e’ importante perché basta girare un attimo lo sguardo e tutto e’ cambiato)

La prima volta che sono arrivata a New York, ero molto giovane, viaggiavo gia’ tanto, ma ricordo che la citta’ mi colpi’ dritto al cuore! Complice una mia amica di Milano che lavorava alla Bocconi come cacciatore di teste, ho avuto l’opportunità di entrare nel cuore di New York, al village, a Soho che gia’ era pronta per il grande lancio, da Dean e Deluca tra i primi italiani fighi ad importare cibo buono! Ero impazzita e, come credo tutti i ragazzi, volevo trasferirmi li! Poi la vita ti porta in altre direzioni e sono tornata a New York tante volte, per la maratona, o come sosta dopo un viaggio in qualche isola ( la mia vera passione)! Adesso mancavo da otto anni, tantissimi e ovvio che l’adrenalina dei nuovi quartieri, e tutto ciò che risplende in questa citta’ incredibile, mi hanno coinvolta totalmente!

L’hotel scelto ( per il mio modo di concepire il viaggio, l’hotel è IMPORTANTISSIMO ) e’ lo Standard highline nel quartiere Meatpacking, il roof Top e’ assolutamente imperdibile!

The Standard tra le altre cose, e’ praticamente di fianco al Whitney Museo, progettato da Renzo Piano, e al Hight Line, vecchia ferrovia sopraelevata, sta’ proprio li, e percorrerla a piedi al tramonto e’ un bel modo di godersi la citta’! E poi via, sopra i nostri piedi, unico modo di capire qualcosa passando da un quartiere all’altro, tra gallerie d’arte, negozi incredibili, buon cibo ovunque! Brooklyn e’ senza dubbio il quartiere che sta’ dando il meglio di se, le vecchie case di mattoni rossi con le scale, che vediamo in tanti film, sono ormai ristrutturate e abitate da gente cool!

Nella parte più centrale e conosciuta di Manhattan che certo e’ sempre imperdibile, ma, diciamo cosi’, piu’ commerciale, l’idea nuova più carina e’ il Blue Box Cafe, al quarto piano dello store Tiffany al 727 di Fifh Avenue, e per super fashioniste come non fare….. Colazione da Tiffany! ( prenotare con molto anticipo)!

Gli indirizzi sono tanti, troppi, e certo cambieranno velocemente, pero’ al Dumbo, quartiere super super trendy, una pranzo da Cecconi’s e’ un’esperienza! Anche qui un enorme vecchio magazzino trasformato! Cecconi’s Dumbo

E per un oggetto da portare a casa ( altra cosa fondamentale, casa mia e’ il risultato di viaggi in tutto il mondo) una piccola chicca , Maison Coco! Maisoncoco_ny…..

NEXT STOP?

Qualcuno mi ha detto… Ibiza e’ l’isola dell’Ego

….raccontare un luogo che ami profondamente mentre lo vedi cambiare tanto (troppo) e’ difficile! E’ come parlare di qualcuno che hai amato alla follia, che era perfetto per te, e poi, ti accorgi che non e’ rimasto nulla! La magia dell’isola e’ rimasta intatta per molti anni, direi fino al nuovo movimento dei social, che tutti amiamo tanto ma se usati male possono provocare molti danni! Devo chiudere gli occhi e tornare indietro a molti anni fa! Ibiza era davvero cool, chic e cosmopolita e oltre al popolo della notte, che comunque faceva parte dell’incanto del posto, era popolata da viaggiatori attratti dal silenzio, dal mare unico, i ristorantini spartanissimi e quel certo movimento differente, fatto da persone che riconoscevi in uno stile un po hyppi e un po’ bohemien, sempre disincantato e discreto! Un viaggio che poteva comprendere luoghi super segreti per dormire, calette vuote, abiti vintage bellissimi e natura meravigliosa! Ci torniamo ogni anno, anche due volte all’anno e ormai solo fuori stagione, ci stiamo bene, ma così come potremmo stare bene dovunque! E’ sparita la MAGIA, inghiottita da orde fameliche di selfisti ( si, non serfisti) e da un’ Ego così smisurato che risuona privo di discrezione in ogni angolo! Peccato! Forse era inevitabile, forse no! L’ultima volta in maggio, al Tropicana, di fianco c’erano alcuni “turisti” ragazzi italiani, hanno urlato tutto il tempo, ma proprio urlato, peccato! Davvero !!!!

Gran hotel ibiza

Mare e Mare’ con l’accento!!!

I momenti più belli, e siamo a giugno quindi il momento più bello è godere della luce fino quasi alle dieci di sera, dopo una pigrissima domenica al sole, il libro preferito, i pensieri che “veleggiano” delicati e il colore dorato della pelle che gia’ da solo basta a farci sentire speciali, ecco appunto, i momenti piu’ belli sono per esempio, uno straordinario aperitivo in riva al mare, a Cesenatico, al Mare’ ( mare’ con l’accento mi raccomando)! Il sole colora il cielo, i bicchieri scintillano di vino profumato, la musica vibra nell’aria, e il cibo ( di Omar grande cuoco) fa bene anche ai nostri pensieri che diventano felici! Emozioni! Eccole li! Sempre loro, ma avete forse mai trovato altro per cui la vita valga la pena di essere vissuta!?

Buona settimana e seguite i nostri social

@soloperamore_nicoletta_zanotti

@52corsomazzini

mareconlaccento

Saint-Tropez e la tarte tropezienne!

L’ultimo tratto di strada, (sempre a ” la bord de la mer) perché mi piace cominciare così, gustandomi l’arrivo con a sinistra il mare! E poi ogni volta ( almeno una volta all’anno) e’ con una sorta di malinconia che mi lascio alle spalle Cannes, che in realtà amo alla follia, ma sara’ solo una tappa di una notte all’hotel Martinez! Hotel martinez

Abbiamo deciso di dormire in centro, mentre di solito preferiamo una Bastide in mezzo alla straordinaria foresta di pini e sughere, perché voglio sentirmi tropezienne fino dal mattino, scendere al mercato ( quello del martedi è il top) per scovare qualcosa di unico! E ci riesco sempre! Hotel de Paris

E poi, via, verso Ramatuelle e le sue spiagge meravigliose, su nel piccolo borgo incastrato nel tempo, una fetta di Tarte Tropezienne, un nuovo profumo da Marinette e una cena speciale da Napoleon!

Voila’ la magia di Saint-Tropez!

Abbiamo cenato in una serata di stelle grandi al ristorante dell’Hotel de la Ponce, raffinato luogo tra passato e presente, e la cosa che mi ha colpito e’ stato vedere la proprietaria, Simone Duckstein ( amica da sempre di celebrità) venire ad ogni tavolo, dare la mano ad ognuno, cosi’! E come non imparare?! Come dico sempre…. tutto quello che so l’ho imparato viaggiando! Hotel de la ponce

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Finalmente il sole!

Questo mese di aprile e’ sonnolento, sempre arruffato e il sole stenta a fare la sua comparsa! Poi all’improvviso, giornate come oggi, ripagano dell’attesa! In giardino tutto era gia’ fiorito, ma e’ il sole a dare la luce giusta per vedere bene ogni fiore, ogni sfumatura di verde! E ancora di più percepisco il vero grande lusso di vivere a contatto con la natura! Garden